#caudodainumeri

Ideazione e realizzazione della campagna #caudodainumeri del candidato sindaco alle primarie di centro-sinistra di Giovanni Caudo.

(con Martina Cardelli e Giovanni Caudo)

#Caudodainumeri Roma ha 150 anni, nel 1871 aveva 170 mila abitanti, Napoli allora ne aveva quasi 500 mila. Oggi Roma ha 2,8 milioni di abitanti. Non c’è nessuna città europea che è cresciuta così tanto in così poco tempo.
#Caudodainumeri Roma ha 2.856.000 abitanti (2019). Dal 1971 sono +116.000, ma città consolidata -800.000 abitanti, mentre quartieri intorno al GRA +800.000. Teniamone conto quando parliamo di Roma, mobilità, accesso ai servizi. Il 50% dei Romani ci abita. Non è periferia, è Roma.
#Caudodainumeri Il territorio di Roma Capitale si espande per 128.530 ha. Oltre il 28% di questa superficie circa 51.729 ha è costituita da terre agricole. Leghiamo il ciclo dell’urbano a quello agricolo e facciamo di Roma una città a natura d’uomo. #RomaAgricola #CaudoSindaco
#Caudodainumeri 50 mila ettari è il suolo agricolo di Roma, di questi 18 mila ettari sono immobili pubblici: una grande responsabilità per costruire Roma Agricola. #RomaAgricola #CaudoSindaco
#Caudodainumeri Roma ha 2200 abitanti ogni km2, Parigi circa 9000. Teniamone conto quando parliamo di trasporti o di città dei 15 minuti. Per Roma è un vantaggio: si possono realizzare interventi di rigenerazione urbana sostenibili, di forestazione urbana per riduzione Co2.
#Caudodainumeri Non tutte le strade (e ferrovie) portano a Roma allo stesso modo. Ogni giorno 684.000 persone entrano a Roma. Il 26% viene dai Castelli, il 16% dall’Aurelia, 14% dalla Pontina, 12% da Tiburtina e Casilina, 9 % dalla Salaria, 8% dalla Flaminia, 4% dalla Cassia. È forse il caso di prolungare la metro A da Anagnina fino all’A1 e fare lì un bel parcheggio di scambio gomma-ferro e alleggerire così Anagnina e soprattutto il GRA?
#Caudodainumeri Ogni giorno a Roma diamo da mangiare a 144.000 bambine e bambini delle scuole d’infanzia statali e comunali. Sono circa 13 milioni di pasti ogni anno scolastico, una montagna di rifiuti organici. Non sarebbe il caso di trattarli con le tecniche di compostaggio per trasformarli e aumentare così la differenziata ed evitare di inviarli in giro per l’Italia? Risparmieremmo, anche, quasi 500 euro a tonnellata.
#Caudodainumeri Oggi #Roma ha lo stesso numero di abitanti del 1971 (50 anni fa): circa 2,8 milioni. Il numero di famiglie, invece, nello stesso periodo si è moltiplicato, con un aumento del 65% (da 826.990 a 1.368.269, dato 2017). Per questo, nonostante la popolazione di Roma sia ormai stabile da anni, c’è però bisogno di più case. Non da costruire ex novo, ma da realizzare attraverso il recupero di immobili esistenti non residenziali e con il frazionamento degli appartamenti più grandi. Ecco un punto importante del programma di governo: favorire il riuso dell’esistente e il cambiamento radicale di parti della città costruite male durante la febbre edilizia del dopoguerra, con materiali scadenti e senza il rispetto delle norme antisismiche.
#Caudodainumeri Nel 2019 le famiglie composte da una sola persona erano 605 mila, il 45% del totale (1.359.000). Nei municipi 1 e 2 più del 50%. Le politiche sociali, sulla casa, i tributi locali (TARI), tutte le politiche pensate per la famiglia tengono conto di questo dato? No, per questo una volta al governo di Roma bisognerà fare un provvedimento che rimoduli tutti i tributi, gli aiuti e le politiche sulla base della effettiva composizione familiare.
#Caudodainumeri A chi appartiene il suolo di Roma? 14.170 ettari sono di Roma Capitale (11%). Gli altri soggetti pubblici (Stato, Regione, società, enti pubblici) possiedono 19.591 ha (15,2%). Oltre 1/4 del suolo e degli edifici sono di proprietà pubblica, 33.762 ha (26,2%). Si tratta di una condizione ideale per ridisegnare il volto della città. È l’eredità di Roma Capitale, che va rinnovata anche per poter dare un nuovo significato all’essere Capitale.
#Caudodainumeri Il 3 febbraio Roma Capitale ha compiuto 150 anni. A quel tempo l’urbanizzato si estendeva per 383 ettari e il Colosseo era periferia. Oggi l’urbanizzato di Roma si estende per 50.710 ettari. Nessuna capitale europea è cresciuta tanto e in così poco tempo.
#Caudodainumeri A Roma ci sono 1.250 alberghi, ora quelli aperti sono 50 (170 a giugno). A Fiumicino nel 2020 i passeggeri totali sono stati 8,6 mln, nel 2019 43,4 mln (-80%). Il solo vaccino non basterà, serviranno politiche nuove per un nuovo modello di sviluppo economico.
#Caudodainumeri A Roma si vive e si lavora in gran parte attorno al #GRA. Il 50% dei posti di lavoro in imprese private di Roma sono per lo più intorno al GRA, dove vivono circa 1,2 milioni di romani. Il Sacro GRA oggi è l’unica forma urbis di una città senza più forma. Per me Roma riparte da lì, dall’ultima città costruita. 2026 e 2025, due scadenze: i fondi del recovery plan e il giubileo per dare forma all’ultima città costruita dove vive e lavora la maggior parte dei romani. Mettiamoci al lavoro.
#Caudodainumeri #1marzo I dipendenti del comune di Roma sono 23.483, dal 2009 al 2019 sono diminuiti del 9,2% (-2.367). I dirigenti sono 163, (-40,5%), cioè meno di un dirigente ogni 100 dipendenti. Milano ha 10,2 dipendenti ogni 1.000 abitanti, come Bologna, Venezia e Torino (9,8). Per avere lo stesso rapporto di Milano, Roma dovrebbe assumere 5.000 nuovi dipendenti, e tra questi centinaia di dirigenti. I dati mostrano un esercito sempre meno numeroso e senza generali. Basta, la si smetta con la retorica che il Comune di Roma ha troppi dipendenti: affermazione non vera che ha fatto malissimo alla nostra città. I numeri dicono che Roma ha meno dipendenti di tutte le altre città.
#Caudodainumeri #8Marzo Nel 2019 le donne entrate in contatto con i centri antiviolenza a Roma sono state 1.767, di cui il 40% erano coniugate. Servono case rifugio, case per la ripartenza che possano ospitare donne sole o con minori.
#Caudodainumeri I beni immobili confiscati alle mafie a Roma sono 447. È un indicatore della pervasività delle mafie a Roma: oltre 90 clan e circa 100 piazze di spaccio. La mafia prende forza nei territori dove l’economia legale si indebolisce e nei quartieri più poveri sostituendosi al welfare pubblico e ingaggiando i giovani come manovalanza criminale. Controllo del territorio, più investimenti nel sociale e rilancio di un modello di sviluppo economico sostenibile e duraturo. Questo serve per combattere le mafie a Roma.

Collage Paesaggio Urbano

fotocollage#01 Paesaggio urbano (Kollhoff, Postdamer e Leipziger Platz; Passi, Studio per un’incisione di architettura; Chipperfield Area dei Fori Imperiali; Caruso St John, Facciata) © mattia darò

vedi la pubblicazione > LINK

Facciata Scultura

Nuova Scuola Secondaria di 1° grado Pizzigoni, Milano, 2019 (concorso)

Tavola 4 – Qualità percettiva
Prospetto laterale posteriore dove si trova il restringimento del vuoto creato dallo spazio comune

vedi il progetto > LINK

Monumento Continuo Agée

(immaginare come sarebbe invecchiato il “monumento continuo” è il mio omaggio durante le sue continue celebrazioni)

Fotomontaggio della decadenza del Monumento Continuo dentro Manhattan (Acanfora; Cecchini; Cicchetti; Spirito)

vedi StorArchCont a.a.2019-2020 > LINK

Informal living

(collection of objects for living)

Disegni sull’abitare informale (vite destrutturate)

soft render
wireframe

About blog & copyright

Gli ultimi sviluppi di questo blog rappresentano il tentativo (iniziato nel 2020) di destrutturare il blog (che prima si chiamava solo matdaro©) dal suo innato tentativo di rappresentare solo pubblicità o divulgazione e di perdere una sua struttura editoriale definita e circoscritta. L’ambizione sarebbe quella di trasformare la curiosità in voglia di approfondire. La versione criptica (attuale) di MD© lancia un chiaro messaggio: i contenuti del sito/blog sono indicizzati e appartengono all’universo internet, quindi potete capitare in questo blog arrivando da chissà quale chiave di ricerca stiate perseguendo, altrimenti potete provare a navigare su questo sito/blog tramite alcune chiavi di lettura suggerite e scoprire curiosi abbinamenti tra i tanti contenuti presenti in modo diverso e inaspettato.

AVVISO LEGALE: Nel procedere alla visione del blog lo spettatore dichiara di accettare tutte le destabilizzazioni (visive e testuali) che il blog matdaro© comporta.

L’autore del blog si ritiene libero da ogni responsabilità legata a qualunque evento occorra durante la visione. Inclusi (ma che non si limitano a) malessere, disorientamento, ira, fastidio, delirio, sociopatia, paranoia, schizofrenia o disturbo bipolare.

Nota: Riguardo il copyright che compare a seguire l’acronimo del mio nome, specifico che non esiste nessuna presentazione del mio nome come brand alle autorità competenti ma esso è un elemento di pura fascinazione estetica per il logo stesso e per il potere evocativo che a me suscita.

Note: Regarding the copyright, appearing next the acronym of my specific name, it doesn’t exist any presentation of my name as a brand to the relevant authorities but it is an element of pure aesthetic fascination for the logo itself and for its evocative power that inspires me.

Info

matdaro© è l’acronimo web di Mattia Darò, architetto/designer/teorico, dottore di ricerca in architettura, svolge attività di progettazione, consulenza e docenza.

la sua attività operativa, al contrario di come sembra apparire personale e univoca, in realtà spazia in diversi settori inerenti il progetto (dal design agli strumenti di pianificazione passando sempre attraverso l’insegnamento e la ricerca) e allo stesso tempo interfacciandosi con numerose persone che ogni volta costituiscono la sua personale rete collettiva come un laboratorio: nell’ambito dell’attività di progettazione di allestimenti con i partner di diversi settori disciplinari (curatela, design, visual, interaction) della società vivi&partners specializzata nell’ideazione e progettazione e realizzazione di mostre ed eventi culturali, nell’ambito dell’attività di promozione e realizzazione dei concorsi di progettazione con la Commissione Concorsi dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia, nell’ambito dell’insegnamento con il dipartimento di Interior Design dello IED di Roma all’interno del quale fa parte del team di docenti impegnati nelle tesi interdisciplinari tra i diversi dipartimenti della scuola.

è convinto che il lavoro vada svolto nel luogo che ognuno preferisce in forma individuale intervallato da incontri fisici o virtuali per la necessaria condivisione (la condivisione è dunque esperienza che non può transigere da quella individuale).

telelavoro

ha a disposizione uno spazio fisico per riunioni o momenti di lavoro collettivo con una splendida vista sui tetti del centro storico di Roma.

spazio di lavoro con vista sui tetti del centro storico di roma

è autore di numerosi progetti di exhibit design in diversi musei e luoghi espositivi (Museo dell’Ara Pacis di Roma, Palazzo delle Esposizioni di Roma, Museo della Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano, Palais de la Decouverte di Parigi, Sede dell’ONU di New York, Museo dei Mercati di Traiano di Roma, Musei Capitolini di Roma, Museo Nazionale Romano, Museo Ridola di Matera) e di numerosi progetti di interior design per privati.

dal 2018 svolge l’attività di Project Manager dell’Ufficio Concorsi per l’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia per la realizzazione dei Concorsi di Progettazione.

in precedenza è stato consulente per l’organizzazione dei concorsi di progettazione per il Comune di Roma, Legambiente e Legacoop.

è stato anche consulente paesaggistico per lo sviluppo e la realizzazione di campi fotovoltaici per società private (Solesa S.r.l. and Solesa Green Power).

ha insegnato presso la Domus Academy nel master “Cultural experience, design and management” ed è professore a contratto da numerosi anni presso lo IED Design di Roma, è stato professore a contratto presso il Dipartimento di Pianificazione Design e Tecnolgia dell’Architettura, Università La Sapienza di Roma, e per molti anni presso il Dipartimento di Architettura Università degli Studi di Roma Tre.

dal 2018 è membro del comitato direttivo di In/Arch Lazio.

il suo lavoro che coincide sempre con la sua ricerca (senza distinzione tra progetti realizzati e non) è costantemente pubblicato tramite l’utilizzo dei social, questo blog e pubblicazioni cartacee.

sui social svolge attività di ricerca e redazione di progetti immaginisti. policy/mission al 2021: la sfida è il tentativo di non essere mai generalista ma sempre relativo > contro i like (che rappresentano la semplificazione del mezzo in favore di un piacionismo scialbo) in favore della creazione di iniziative che prediligano l’inadeguatezza e la fuga dal mezzo social stesso, strumento che nasce per essere sempre fallimentare nel reale.

la sua convinzione è che il progetto coincida sempre con un “modello pensiero” perché è convinto che oggi sia necessario ribaltare l’importanza che siamo soliti attribuire al prodotto rispetto invece a quella che deve avere l’idea, in uno spirito “rivoluzionario” dove l’idea conta molto più della cosa in sé, così come il pensiero è più importante del reale, al contrario di come siamo abituati a pensare, perché la realtà non ha bisogno di conferme mentre l’immaginazione ha continuamente bisogno di essere alimentata.

[si confronti con il concetto deleuziano dell’ “identità di mondo e cervello, l’automa, non forma un tutto, ma piuttosto un limite, una membrana che mette in contatto un fuori e un dentro, li rende presenti uno all’altro, li confronta o li mette di fronte.” da G.Deleuze, L’immagine-tempo, Ubulibri, Milano, 1989]

tutto ciò in realtà ribadisce che il progetto risponde sempre ad un’esigenza reale sia che si confermi nel reale sia che invece rimanga una riflessione teorica perché l’astrattezza, vista come reale, diviene concretezza.

ispirandosi alla filosofia utilitarista, materialista, sensista, consequenzialistica, empirica, il pensiero si pratica non per produrre una bellezza del gesto ma per produrre effetti sulla realtà così da raggiungere davvero il puro piacere (confidando in valori profondamente edonistici).

eppure la bellezza è l’ambito di riferimento e l’estetica il terreno specifico in cui opera.

dunque dal conflitto tra ispirazione ideologica e pura attrazione empatica scaturiscono la maggior parte dei suoi lavori a dimostrazione della difficoltà endemica di lasciare che un fattore prevalga sull’altro.

questa ricerca “ossessiva” per il modello e la sua negazione è chiaramente espressa in molti dei lavori.

da una parte, si vedano alcuni progetti specifici:
-l’uso di nuovi strumenti di rappresentazione come il diagramma, emblematico nel generare la sintesi del progetto, si veda il concorso presentato per Europan 8 “STRATEGY PARK” (2005).

europan 8, tavole di progetto


-la predilezione per forme archetipiche, tali da farle coincidere con un’idea di modello, ad esempio il disegno delle pareti/mobilio di DOUBLING HOME (2014) o degli espositori per il progetto MADE IN ITALY BOXES (2012)

quest’attitudine è stata poi esplorata anche tramite l’attività di insegnamento:

-l’esercizio di modellazione morfologica di edifici residenziali pensati come il negativo dello spazio pubblico in una “dimensione post-nolliana 2018“. LAB PROG ARCH e URB tenuto presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma 3, 2018.

LAB PROG ARCH URB, l’edificato compone lo spazio pubblico

-l’esperienza di ATELIER DESIGN IV (2019) nel spostare l’obiettivo di un designer dall’oggetto al soggetto, il corso ha voluto rimarcare la centralità dell’ “uomo pensante” prima del suo limitarsi ad essere inteso come mero artefice di oggetti.

ATELIER DESIGN IV, decadenza come poetica

-esperimenti per trasformare i corsi teorici frontali in laboratori in cui poter rielaborare i contenuti storiografici (opere, autori, fatti) in rielaborazioni tematiche che prescindano dal fattore cronologico. nei corsi di STOR ARCH CONT presso l’Istituto Europeo di Design di Roma, 2017-2020.

STORARCHCONT, decontestualizzazione

approccio indagato anche in occasioni culturali e/o pubblicazioni:

-la reiterazione di un concetto/parola chiave o un’immagine/situazione, così da diventare uno strumento attivo e operativo, come nel progetto “MORE” riflessione sulla città contemporanea fatta per l’Expo on Line della VII Biennale di Architettura di Venezia (2000) o nelle autopubblicazioni BRANDING ROME© (2007) e ARCHEOFOLIE© (2014)

MORE, 2000

CV LINK

 matdaro© is the web acronym of Mattia Darò that is an architect/designer/theorist, PhD in architecture, working as designer, consultant and teacher.

design thinking lab corresponds to the world around its operational activity which, unlike what it seems to be personal and univocal, actually spans several areas related to the project (from object design to planning tools through teaching and research) and at the same time interfacing with numerous people who each time make up this personal collective network as a laboratory.

He is the author of numerous exhibit projects in various museums and exhibition venues (Ara Pacis Museum in Roma, Palazzo delle Esposizioni in Roma, “Leonardo Da Vinci” Science and Technology Museum in Milan, Palais de la Decouverte in Paris, ONU headquarters in New York, Mercati di Traiano Museum in Rome, National Roman Museum, Ridola Museum in Matera) and various interior projects for private clients.

He has been a consultant for the organization of design competitions for the City of Rome, Legambiente and Legacoop

From 2018 he is the coordinator of the competition office of the Order of Architects of Rome and Province. He has also been a landscape consultant for the development and the realization of photovoltaic fields for private companies (Solesa S.r.l. and Solesa Green Power).

He taught at the Domus Academy in the master “Cultural experience, design and management” and from several years he is professor at Istituto Europeo di Design in Rome and from 2019 at the Industrial Design Department, Università La Sapienza di Roma after several years at the Architecture Department of Roma Tre University.

From 2018 he is a member of In / Arch Lazio board committee.

His work which always coincides with his research (without distinction between realized and unrealized projects) is constantly published through the use of social media, this blog and printed publications.