archeofolie 2: studies for the new city of erbil

Archeofolie 2 è un progetto che segue la pubblicazione di archeofolie© attraverso alcuni studi (in forma di immagini) per indagare sulla coesistenza di progetti radicali e l’archeologia.

Questo studio/progetto si basa sulla fascinazione per la città di Erbil (patrimonio Unesco), una delle città più antiche del mondo, la cui cittadella sorge su un monte alto 30 metri sopra il resto della città, immaginandone una sua possibile reinterpretazione architettonica.

archeofolie 2: underground museum for huge statues submerged

Archeofolie 2 è un progetto che segue la pubblicazione di archeofolie© attraverso alcuni studi (in forma di immagini) per indagare sulla coesistenza di progetti radicali e l’archeologia.

In questo studio/progetto si immagina la scoperta di colossali statue sommerse che innescano l’esigenza di realizzare un museo sotterraneo attorno ad esse così da permetterne la visita. I due riferimenti citati sono le famosissime “carceri” di Piranesi, emblema di una visione di spazio ipogeo, e il meno noto progetto di Konstantin Melnikov per due parcheggi interrati a Parigi con il suo sistema di rampe continue ipogee.

archeofolie 2: vacation home building in volubilis

Archeofolie 2 è un progetto che segue la pubblicazione di archeofolie© attraverso alcuni studi (in forma di immagini) per indagare sulla coesistenza di progetti radicali e l’archeologia.

Qui una raccolta di immagini che raccontano il progetto/studio di una “casa vacanze” al di sopra delle rovine romane del sito Unesco Volubilis (Marocco).

In una rilettura di alcune tendenze dell’architettura così detta brutalista (o anche metabolista, con particolare riferimento al Giappone) si immagina un edificio imponente sorretto da alcuni piloni che permette di sovrapporsi al sito archeologico (alla maniera della ville spatiale di Friedman) destinato ad accogliere solo residenti temporanei come i turisti.

 

 

archeofolie 2: selfie bridge

Archeofolie 2 è un progetto che segue la pubblicazione di archeofolie© attraverso alcuni studi (in forma di immagini) per indagare sulla coesistenza di progetti radicali e l’archeologia.

Lo studio/progetto è sintetizzato da 3 immagini di un ipotetico progetto “selfie bridge” da porre in Villa Adriana (Tivoli) passante sopra la vasca del Canopo:

1) fotocollage di inserimento contestuale

2) ispirazione/riferimento di un progetto di ponte pedonale molto radicale e minimale dell’architetto portoghese Carrilho de Graça

3) schizzo fonte dell’ispirazione